Twin Peaks: alla riscoperta di un mito

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Twin Peaks: alla riscoperta di un mito

Post by maagee » Wednesday 23 January 2008, 18:43

in questo periodo mi sto gustando la serie più esplosiva della storia della tv, ovvero twin peaks.

quando a suo tempo lo mandarono in onda ero troppo piccola per vederlo, anche se qualcosa ogni tanto trapelava perchè qualcuno lo guardava e se ne parlava a scuola... mi ricordo comunque che fece molto scalpore ed era seguitissimo. quindi mi era sempre rimasta la voglia di vederlo, anche perchè apprezzo molto lynch.

è stato immediato dejavu quando ho risentito la sigla... quella musica la conosco, eccome se la conosco! così sottilmente inquietante pur essendo superficialmente pacata...

mi sono subito lasciata conquistare dai mille intrecci sbalorditivi, ma soprattutto dalle situazioni "banalmente assurde" (ad un certo punto un dialogo tra il poliziotto lo sceriffo e l'agente cooper accanto ad un tavolo con sopra una testa di cervo impagliata uaaaahhhh :ride: sono morta dalle risate) e dai personaggi sempre fuori dalle righe. il mio preferito è l'agente cooper (kyle mc lachlan) che avrebbe potuto essere un antipatico rompino perfettino, invece mi ha subito conquistata con il suo amore per il caffè, il "registratore-segretaria" e la storia del tibet :lol:
ahhh deliziosa anche la segretaria dello sceriffo "sì sceriffo il telefono marrone, non quello nero, vicino alla sedia in mezzo alla stanza, si ricorda lo abbiamo cambiato.. ecc.." :lol:

e poi i sogni e le visioni, le premonizioni e le coincidenze... fantastico. un mix veramente fenomenale di mistero, eros e assurdità. ottimo. poi si capiscono i vari desperate housewives ecc...

bene... non mi raccontate nulla... sono ancora alla quinta puntata!!!

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Edo
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Re: Twin Peaks: alla riscoperta di un mito

Post by Edo » Wednesday 23 January 2008, 18:53

Grandissimo Cooper! La prima stagione è bellissima, la seconda la sto guardando...
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Re: Twin Peaks: alla riscoperta di un mito

Post by alinti » Wednesday 23 January 2008, 21:00

Io ho finito da poco di vedere la prima stagione, recuperata in prestito in biblioteca. Purtroppo la seconda non la hanno e si tratta di due cofanetti un po' costosetti, ma voglio averli perché è davvero piacevole, anche se, purtroppo, so che la fine è deludente.
Il mio preferito? L'agente Cooper.
L'episodio pilota lo vidi nel gennaio 1991, poi non continuai a vedere la serie. Sono passati ben 17 anni e la cosa mi fa sentire un po' maluccio. Come passano gli anni.
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Re: Twin Peaks: alla riscoperta di un mito

Post by maagee » Wednesday 23 January 2008, 23:33

alinti wrote:
L'episodio pilota lo vidi nel gennaio 1991, poi non continuai a vedere la serie. Sono passati ben 17 anni e la cosa mi fa sentire un po' maluccio. Come passano gli anni.


giààà sono tanti! e oltretutto ho l'impressione che ne siano passati di più :shock:

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Re: Twin Peaks: alla riscoperta di un mito

Post by Godfew » Thursday 24 January 2008, 9:22

La prima è molto bella, soprattutto l'episodio girato da Lynch, quello che finisce con il nano. Una delle scene più inquietanti che abbia mai visto, ricordo che mi fece venire i brividi.
La seconda serie inizia così così, poi scende nel ridicolo dopo che si scopre l'assassino.
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Re: Twin Peaks: alla riscoperta di un mito

Post by grouchoromano » Thursday 24 January 2008, 11:31

concordo sullomsplendore della prima...
la seconda parte bene, prosegue debole, ma ha una parte finale folle e delirante che trascina...
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Re: Twin Peaks: alla riscoperta di un mito

Post by Quinton » Thursday 24 January 2008, 11:50

sicuramente la prima stagione è di altissimo livello poi la seconda perde un po' i colpi. il cofanetto della Gold Edition costa sui 90 euri. in effetti è un po' troppo.

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Post by sandrix81 » Thursday 24 January 2008, 12:26

che tra le due sia mediamente meglio la prima sono abbastanza d'accordo. nella seconda c'è tutta una delle sottotrame che mi ammazza i coglioni, ossia quella di james che si allontana da twin peaks e finisce nella villa della biondona ricca e blablabla.
per il resto trovo comunque formidabile anche la seconda serie, con qualche episodio diretto un po' meno bene degli altri ma comunque sorretto da una scrittura machiavellicamente inattaccabile.

e cazzo, bob è la cosa più fottutamente terrorizzante che sia mai stata concepita da mente umana.
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Re: Twin Peaks: alla riscoperta di un mito

Post by sandrix81 » Thursday 24 January 2008, 12:29

questo l'avevo scritto tempo fa per il mio blog:

Estratto di un dialogo tratto da:
I segreti di Twin Peaks.
Puntata 2.18 - Ferite e cicatrici

Nell'atrio della stazione di polizia, Pete Martell sta studiando le mosse per la partita (mortale) a scacchi tra loro e Windom Earle, e ne sta parlando con l'agente Dale Cooper, quando vengono interrotti dalle voci di Lucy ed Andy che stanno bisticciando. Dalla battuta di Pete ("I miei studenti...") si capisce che i due stanno a loro volta giocando una partita a scacchi, cercando di studiare direttamente da un grande esperto come Pete.

Lucy: Signor Martell, Andy vuole muovere il cavallo senza fare il saltino a uncino!
Andy: Non devi fare sempre il saltino a uncino, è facoltativo.
Pete: Andy, eh... i cavalli si muovono sempre con un saltino a uncino.
A.: Tutte le volte?
P.: E' un privilegio, Andy! Nessun altro pezzo può fare quella mossa.
A.: D'accordo, signor Martell.
L.: Credo che certa gente non la sappia poi tanto lunga come crede: scacco!


Quelle degli scacchi sono il tipico esempio di quelle che il filosofo americano John Rawls chiama regole costitutive, per distinguerle dalle regole regolative. Mentre le regole regolative indicano ciò che è prescritto (o vietato) nell'ambito di un'attività già costituita, ammettono eccezioni e consentono in genere ampio spazio all'interpretazione (di un intervento in gioco scorretto, nel calcio, si dice spesso che il fallo "ci poteva stare"), le regole cositutive invece pongono in essere delle attività che non esisterebbero all'infuori delle regole stesse, non ammettono eccezioni e la loro applicazione non richiede in genere un apparato preposto alla loro interpretazione. Fanno tipicamente parte di questa categoria le regole del gioco degli scacchi (come quelle della dama, del backgammon, dei giochi di carte,...): se a qualsiasi giocatore venisse in mente di muovere un pezzo in modo diverso da quello prescritto dalle regole, egli si porrebbe automaticamente al di fuori del gioco e la partita non potrebbe continuare. Non a caso, nel gioco degli scacchi, come in altri dello stesso tipo, non c'è bisogno di un arbitro, poiché le regole non si prestano ad essere interpretate (manipolate) e tutti i giocatori ne sono ben a conoscenza e sanno che mosse consentono o vietano.

Gli scacchi diventano in quelle puntate un riflesso di quel microcosmo che è Twin Peaks (metafora sottolineata dal fatto che ad ogni pezzo corrisponde un abitante della cittadina), e Twin Peaks è per Lynch lo specchio del mondo. Andy, muovendo il cavallo con una mossa diversa da quella consentita, si pone al di fuori del gioco, cioè al di fuori di Twin Peaks, al di fuori del mondo. Andy è un diverso, un freak (tema ricorrente in Lynch), come lo sono tutti i personaggi dello splendido serial tv, e si tira fuori dal mondo, perché il mondo gli sta stretto.
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Re: Twin Peaks: alla riscoperta di un mito

Post by alinti » Thursday 24 January 2008, 13:26

maagee wrote:
alinti wrote:
L'episodio pilota lo vidi nel gennaio 1991, poi non continuai a vedere la serie. Sono passati ben 17 anni e la cosa mi fa sentire un po' maluccio. Come passano gli anni.


giààà sono tanti! e oltretutto ho l'impressione che ne siano passati di più :shock:

Fine gennaio 1991, puoi starne certo. Con un margine di errore di 15 giorni.
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Re: Twin Peaks: alla riscoperta di un mito

Post by alinti » Thursday 24 January 2008, 13:28

sono curioso di vedere il seguito.
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Re: Twin Peaks: alla riscoperta di un mito

Post by maagee » Thursday 24 January 2008, 17:42

alinti wrote:Fine gennaio 1991, puoi starne certo. Con un margine di errore di 15 giorni.


certa a-hem :roll:
...sì sì non metto in dubbio. parlavo del tempo mentale. mi sembra che sia un'eternità

una curiosità
ma voi ragazzi le trovate belle le attrici di twin peaks? fanno strano perchè son truccate e vestite in un modo che ai nostri occhi non è accattivante, ma secondo me sono gnocche...

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Re: Twin Peaks: alla riscoperta di un mito

Post by alinti » Thursday 24 January 2008, 18:11

maagee wrote:
alinti wrote:Fine gennaio 1991, puoi starne certo. Con un margine di errore di 15 giorni.


certa a-hem :roll:
...sì sì non metto in dubbio. parlavo del tempo mentale. mi sembra che sia un'eternità

una curiosità
ma voi ragazzi le trovate belle le attrici di twin peaks? fanno strano perchè son truccate e vestite in un modo che ai nostri occhi non è accattivante, ma secondo me sono gnocche...

Io dimentico subito i nomi ma un paio sono proprio bone. Una che fa la ragazza odiosa dell'albergo, l'altra l'amica di Laura. Laura invece non mi dice nulla.
Le mode cambiano.
PS non dico che siano vestite molto bene però non è la minigonna e il top a rendere una ragazza accattivante. A volte scoprire troppo non rende sexy.
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Re: Twin Peaks: alla riscoperta di un mito

Post by Quinton » Thursday 24 January 2008, 18:17

maagee wrote:una curiosità
ma voi ragazzi le trovate belle le attrici di twin peaks? fanno strano perchè son truccate e vestite in un modo che ai nostri occhi non è accattivante, ma secondo me sono gnocche...

Norma, Shelly, Dana e Audrey sono delle bellissime donne.
certo la Signora Ceppo non è un granchè :lol: e anche Laura Palmer non me gusta tanto.
poi nella seconda stagione arriva la perla che non svelo per non rovinare la visione a coloro devono ancora visionare la seconda stagione.

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Re: Twin Peaks: alla riscoperta di un mito

Post by Godfew » Thursday 24 January 2008, 18:24

La tipa dell'albergo è proprio gnocca!
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